GAL TERRA BAROCCA: UFFICIALMENTE PRESENTATO ALLA REGIONE IL PROGETTO LIVING LAB “SMART SUSTAINABLE DESTINATION” CON CAPOFILA LA FONDAZIONE ZIPELLI. COINVOLTI NUMEROSI SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI.

Va avanti a passi spediti il progetto che prevede la realizzazione del Living Lab “Smart Sustainable Destination” nato dal bando promosso dal GAL Terra Barocca e presentato dal soggetto beneficiario con capofila la Fondazione Cesare e Doris Zipelli, in aderenza alla chiamata avviata per la sezione di interventi riguardanti soluzioni innovative a specifici problemi di rilevanza sociale, a valere sull’asse 1 azione 1.3.2 del del PO FESR Sicilia 2014/2020, cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr).


Il GAL Terra Barocca ha riservato una somma di 150 mila euro per le finalità progettuali secondo linee direttive sviluppate nella manifestazione di interesse pubblicata lo scorso maggio ed esplicitate anche nelle azioni di animazione territoriale sviluppate online. Dopo le adesioni da parte di numerosi soggetti del territorio e non solo, è stato formato un gruppo di progettazione coordinato dall’animatore Giovanni Capuzzello e che più volte si è riunito per redigere il progetto definitivo sulla base di quanto proposto dal capofila, cioè dalla Fondazione Cesare e Doris Zipelli che è emanazione diretta della Banca Agricola Popolare di Ragusa e che ha messo a disposizione la sede del costituendo Living Lab, nei bassi dell’ex palazzo della Banca d’Italia, in piazza Poste a Ragusa.


Il progetto, che è stato illustrato anche in diretta social, ha adesso visto la costituzione del partenariato secondo un accordo di collaborazione che è stato sottoscritto da Cresm (Centro Ricerche Economiche e Sociali per il Meridione), CoRFiLaC (Consorzio per la Ricerca nel settore della filiera lattiero-casearia e dell’agroalimentare, Otie (Osservatorio Turistico delle Isole Europee), Fondazione San Giovanni Battista, Svi.Med. Centro EuroMediterraneo per lo Sviluppo Sostenibile – Ets, Ncp Consult srls, PI4 srl, associazione San Bartolomeo 1696, Consorzio DigiTouch Public Service, Speha Fresia società cooperativa, Aps L’Argent, Consorzio di Tutela dei Vini “Cerasuolo di Vittoria Docg e Vittoria Doc”, Confcooperative Sicilia sede territoriale di Ragusa, Comune di Modica, Comune di Ragusa, Comune di Scicli, Comune di Santa Croce Camerina, Comune di Ispica, Università degli Studi di Catania, GAL Terra Barocca, Graniblei Rete di Imprese, Unpli Ragusa Aps.

Il progetto, che è stato già valutato positivamente dal cda del GAL e formalmente presentato alla Regione, prevede due anni di attività per offrire risposte alle esigenze del territorio secondo la strategia di sviluppo locale di tipo partecipativo del piano di azione locale del GAL che ha già portato, come è noto, a varie attività in brainstorming, alla redazione del masterplan di destinazione turistica e alla concertazione, appunto, per la progettazione del Living Lab. In particolare si guarderà alla mobilità sostenibile, alla valorizzazione del patrimonio culturale e ai big data seguendo dunque di pari passo i tre ambiti tematici del GAL: turismo sostenibile, sviluppo delle filiere agroalimentari e inclusione sociale.


“Un progetto innovativo che ancora una volta coinvolge e contempla le esigenze del territorio – spiega Ignazio Abbate, presidente del GAL Terra Barocca – Un ulteriore strumento che viene messo a disposizione della collettività e che il GAL, con tutti i componenti del cda, ha fortemente voluto per proseguire nelle azioni di sviluppo in favore della nostra comunità e dei territori dei cinque Comuni coinvolti già in questa fase iniziale. Pensiamo che anche la capacità di autodeterminarsi, rispettando le linee direttive previste dal nostro GAL, possa rappresentare un valore aggiunto”.
Per Carmelo Arezzo, presidente della Fondazione Cesare e Doris Zipelli, si è dinnanzi ad un lavoro di squadra che è di grande valenza: “Grazie alla Bapr, per tramite della Fondazione, il Living Lab avrà una sede prestigiosa e centrale. C’è da essere soddisfatti per il pieno successo di questo primo step progettuale che ha visto il grande coinvolgimento dei rappresentanti della cosiddetta quadrupla elica (ricerca, industria, pubbliche istituzioni, società civile) e un’interessante quanto esaltante fase di co-progettazione che è andata a buon fine con la presentazione di un progetto molto valido che troverà ulteriore seguito nella successiva fase attuativa. Uno degli obiettivi primari sarà quello di coinvolgere i giovani che in qualche modo sono i diretti destinatari del Living Lab. Attenzione massima dunque per quel che riguarda le nuove idee, i progetti innovativi, le start up alle quali il Living Lab farà quasi da incubatore”. Si guarda ai prossimi passaggi tecnici prima di dare poi ufficialmente il via all’attività. “Adesso attendiamo la fase istruttoria da parte del Dipartimento delle Attività Produttive della Regione, Servizio 6S per poi ottenere il decreto di finanziamento e avviare le attività previste nel progetto – spiega Salvatore Occhipinti, direttore del GAL Terra Barocca – Certamente va sottolineata l’importante fase di concertazione che si è sviluppata tra i diversi soggetti del territorio ma anche la sinergia che si è venuta a creare tra il GAL e la Fondazione Zipelli che avrà come punto di forza la sede del Living Lab, una sede prestigiosa e baricentrica rispetto anche ai Comuni coinvolti”.

21 ottobre 2021
ufficio stampa
Michele Barbagallo