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  • #3775
    GAL Terra Barocca
    Amministratore del forum

    Costruiamo insieme il nuovo PAL Terra Barocca

    Scheda di manifestazione di interesse per progetti di investimento

    Nell’ambito della nuova programmazione comunitaria 2014-2020, il GAL Terra Barocca ha avviato un’importante fase di consultazione pubblica, finalizzata alla preparazione ed elaborazione del nuovo Piano di Azione Locale (PAL), che coinvolge i soggetti che insistono nei territorio comunali di Ragusa, Modica, Scicli, Ispica, Santa Croce Camerina.

    Obiettivo è incoraggiare i membri della nostra comunità a partecipare al processo di sviluppo locale attraverso l’elaborazione di proposte e progetti di investimento.
    Al termine di tutto il percorso saranno individuati i principali tematismi su cui costruire la strategia di sviluppo locale 2014 – 2020.

    Per iniziare il percorso, partecipa all’indagine conoscitiva compilando la manifestazione di interesse per la raccolta di proposte progettuali e trasmettila

    #4150
    MASSIMO CATALANO
    Partecipante

      `

    #4206
    Anonimo
    Inattivo

    Il progetto per Modica, CITTA’ ILLUSTRE, prevede una prima fase figurativa che, attraverso vedute inedite e scorci rappresentativi dello spettacolo urbano, mira alla conoscenza, alla sensibilizzazione e alla valorizzazione del patrimonio storico della Città.
    Partendo da rilievi accurati e dalla ricognizione cartografica, attraverso continue perlustrazioni urbane, vengono proposte coerenti illustrazioni che suddividono i quartieri storici della Città, in tredici avventurosi itinerari.
    L’obiettivo delle immagini è quello di rendere evidente il valore dell’architettura urbana e di stimolare l’interesse per la ricchezza e la varietà dei luoghi di Modica, spesso non conosciuti abbastanza, e quindi, coinvolgere in questo, tanto il mondo dei Turisti, quanto il Modicano che quei luoghi frequenta già.
    Percorrere a piedi l’antico centro della città è molto importante ed auspicabile!
    Se ci si addentra fra i vicoli e i cortili, fra giardini e palazzi, si percepiscono forme, colori, profumi, suoni ed è come immergersi in un magico racconto antico, sempre disponibile.
    Ogni pietra, ogni uscio, ogni tegola, raccontano di armoniose persone che hanno costruito la propria dimora usando i materiali del luogo, assecondando la forma del suolo. Proprio per questo hanno fatto della propria abitazione, in maniera inconsapevole e genuina, una sfumatura sonora perfettamente inserita nel grande movimento sinfonico.

    Le immagini proposte evocano una forma urbana integra, allo stato zero della purezza originaria, opera di analisi necessaria e propedeutica per una più ampia azione progettuale, una sorta di restauro virtuale che in parte elimina alcune superfetazioni o errori di manutenzione, occorsi frequentemente nell’epoca moderna e contemporanea .
    Si da quindi un’indicazione significativa del livello di qualità a cui la città, Patrimonio dell’Unesco dal 2002, dovrebbe aspirare per recuperare la propria immagine intatta, solida ed irripetibile.
    Il tessuto urbano di Modica costituisce un gigantesco labirinto organico, percorso da tratti curvilinei e inclinati, spazi convergenti e divergenti, fra salite e discese, segrete scorciatoie e punti di non ritorno, affacci…Questo labirinto anziché avere dei muri alti e impenetrabili, contiene vedute spettacolari e mozzafiato di case, monumenti, giardini, chiese, orticelli, da riscoprire e rivalutare e nel quale, oggi più che mai, nell’epoca della Rete diviene importante “smarrirsi” per viverci.
    Il gioco proposto consiste nel contemplare la bellezza dei luoghi illustrati, individuare e memorizzarne la posizione e, dopo , ritrovarli realmente per viverli e condividere la suggestione impareggiabile degli spazi urbani, unici in Italia e nel mondo.
    Buon viaggio!
    Orazio Caruso

    #4247
    ROSARIO BATTAGLIA
    Partecipante

    il progetto di una citta intermodale con sistemi di comunicazione collegati fra loro, con dei sistemi di software installati nei mezzi non a combustione endotermica, ma ad energia alternative, il software ha la funzione tramite un’applicazione su tutti i device di dare tutte le possibili informazioni sul territorio, culturali percorsi enogastronomici visite ai monumenti, chiese, castelli, ricettivita alberghiera bed end breakfast, e la funzione dell’applicazione serve a chiamare il bus superconfortevole e a portarlo ove lui desidera, pero con un sitema di intermobilita con altri mezzi sul territorio provinciale, e anche siciliano. tutto questo prevede un investimento iniziale di per noleggiare i mezzi e il software stesso, e dare pero un servizio esclusivo ai turisti che vengno dalle noste parti e nella nostra sicilia.

    #4251
    Orazio Caruso
    Partecipante

    IDEE PER UN PROGETTO DI SVILUPPO LOCALE DI TIPO PARTECIPATIVO
    “Paesaggio Culturale Ibleo”
    (Presentazione schematica del progetto INVIATA TRAMITE EMAIL all’indirizzo: info@galterrabarocca.com)
    La proposta di progetto mira allo sviluppo integrale del nostro territorio.
    Un programma strategico culturale che attraverso la Valorizzazione del Patrimonio, tende allo sviluppo di ogni comparto produttivo: Agricoltura, Artigianato e Industria.
    La nozione di Paesaggio è un fatto etico ancor più che estetico, non può essere smembrato in categorie disciplinari che ne reclamano l’appartenenza: Storici, Biologi, Antropologi, Geografi, Archeologi, Agronomi, Pittori, Poeti, Scrittori o Architetti.
    Il Paesaggio deve essere percepito Culturalmente: necessitano competenze tecniche per il recupero e la valorizzazione fra cui la capacità di lettura dei Segni Identitari; necessita analizzarne le varie componenti, le coerenze tipologiche, le costanti fisiche e funzionali.
    Addestramento e formazione, quindi, per una generale sensibilizzazione di base per saper usufruire culturalmente da spettatori ed agire professionalmente da attori, nel Paesaggio.
    La strategia progettuale per lo sviluppo del territorio, mette al centro il Paesaggio degli Iblei, Patrimonio Unesco, come volano culturale che innesca processi di sviluppo multisettoriale: accessibilità, sicurezza, ospitalità, percorsi tematici, itinerari enogastronomici, servizi di accoglienza, trasporti, cucina, sport, arte e cultura.
    Preponderante nel Paesaggio Ibleo risulta il Patrimonio dei Centri Storici: Modica, Ragusa Ibla , Scicli, Ispica e Santa Croce Camerina costituiscono Centri Culturali di grande potenziale attrattivo.
    Il progetto prevede una importante fase figurativa che illustra il Patrimonio Unesco , attraverso vedute inedite e scorci rappresentativi dello spettacolo urbano e agrario che mira chiaramente alla conoscenza, alla sensibilizzazione e alla valorizzazione del Paesaggio Ibleo.
    L’obiettivo delle immagini è quello di rendere evidente il valore Paesistico dell’architettura urbana e rurale, di stimolare l’interesse per la ricchezza e la varietà dei luoghi, spesso non conosciuti abbastanza, e quindi, di coinvolgere in questo, tanto il mondo globalizzato dei turisti, che quello regionale e locale.
    Le immagini proposte in allegato del Centro Storico di Modica, evocano una forma urbana integra, allo stato zero della purezza originaria, opera di analisi necessaria e propedeutica per una più ampia azione progettuale di recupero, una sorta di restauro virtuale che in parte elimina alcune superfetazioni o errori di manutenzione, occorsi frequentemente nell’epoca moderna e contemporanea .
    Si da quindi un’indicazione significativa del livello di qualità a cui le città, Patrimonio dell’Unesco dal 2002, dovrebbero aspirare per recuperare la propria immagine intatta, solida ed irripetibile.
    Le azioni che porteranno ad uno sviluppo produttivo autonomo del territorio, prevedono un programma finanziario che permetta la rinascita fisica e funzionale della città storica. L’immagine rivitalizzata e promossa culturalmente, attiverà processi imprenditoriali di ogni tipo nei vari luoghi deputati, si attiveranno percorsi guidati o spontanei, che porteranno linfa vitale nei vari quartieri restaurati. Sorgeranno mercatini permanenti di ogni tipo e nasceranno iniziative culturali dove la musica farà da cornice e veicolerà il sentimento.
    Una fase strategica del progetto riguarda operazioni di marketing: la promozione del territorio attraverso campagne pubblicitarie che formeranno una immagine identitaria riconoscibile, esclusiva e originale; pubblicazioni in preziose vesti editoriali cartacee e digitali, che uniscono la Storia e la Cultura Iblea allo spettacolo urbano e rurale illustrato e alle delizie locali di ogni tipo.
    Nodo strategico prioritario diventa l’istituzione del “Museo del Paesaggio”, energia culturale attiva, etica ed estetica, che promuoverà ogni settore vitale del nostro territorio.
    Polo culturale di grande attrazione turistica in un contesto restaurato, il Museo, sapientemente collocato nel luogo più panoramico della Città , mostrerà direttamente come e perché gli artisti, pittori, fotografi, scrittori, architetti e poeti hanno descritto, illustrato e celebrato il nostro Patrimonio.
    Orazio Caruso
    Alcuni riferimenti web di altri Musei del Paesaggio in Italia e all’estero:
    http://www.salzburgmuseum.at/index.php?id=1830
    http://www.castellilangheroero.it/pagine/ita/dettaglio.lasso?id=4E987AA21156029900Jww23FCE01
    http://www.museodelpaesaggio.it/it-it/home/museo/premessa
    https://goo.gl/images/HLprwv
    (Presentazione schematica del progetto con immagini dimostrative del Paesaggio Urbano del Centro Storico di Modica INVIATA TRAMITE EMAIL)

    #4269
    Stefano Simonella
    Partecipante

    Il Consorzio di Ricerca Filiera Carni ha negli anni attivato importanti collaborazioni tecniche a supporto delle aziende zootecniche e mangimistiche nel territorio di pertinenza del GAL Terra Barocca ed oggi, da partner, mette a disposizione di tutte le aziende della filiera agro-zootecnica la rete di conoscenze e di competenze a supporto dello stesso GAL, con piani di valorizzazione aziendale a mezzo disciplinari di gestione e utilizzo degli scarti agro-industriali e di prodotti alimentari freschi non conformi per la vendita all’ingrosso o al dettaglio verso le aziende zootecniche e per il settore mangimistico per l’alimentazione animale. Il GAL Terra Barocca con questa proposta progettuale si pone l’obiettivo di coinvolgere i produttori, i trasformatori, gli allevatori e gli imprenditori della filiera agro-zootecnica che sono attivi sul territorio e con il loro lavoro contribuiscono nel quotidiano alla ricchezza dello stesso, non soltanto dal punto di vista economico, ma anche dal punto di vista paesaggistico custodendone bellezza e naturalezza. Da una prima analisi emerge un’enorme eterogeneità delle produzioni agricole e zootecniche, alcune di queste con importanti riconoscimenti che sconfinano dal territorio nazionale.
    Spiccano di certo le produzioni orticole in serra con elevata densità di produzione del pomodoro e di non secondaria importanza risultano essere le coltivazioni di cetriolo, carciofo, zucchine, carote, patate, peperoni, melanzane, fagiolino, meloni e cantalupi; di notevole importanza risulta essere altresì il comparto della frutta secca rappresentato quasi esclusivamente dalla mandorlicoltura.
    Altro settore strategico per l’economia del comprensorio è quello olivicolo con la presenza di rinomati frantoi all’avanguardia che hanno permesso al territorio di affermare le proprie produzioni con importanti riconoscimenti a livello nazionale spinti anche dalla produzione a marchio DOP “Mont’Iblei”, anche in questo comparto è possibile costruire sviluppo locale costruendo un percorso virtuoso multifunzionale per il reimpiego delle sanse e di altri estratti di valore per il comparto mangimistico-zootecnico.
    Il numero più consistente di aziende agricole si trova, riguardo al settore zootecnico, nel territorio di Modica e Ragusa. Il settore delle colture intensive si sviluppa in tutta la fascia costiera della provincia che comprende i comuni di Ispica, Scicli, Santa Croce Camerina e Ragusa, è per questo che il settore agricolo rappresenta il volano economico dell’intera provincia con particolare risonanza nel territorio di competenza del GAL.
    Il settore zootecnico si concentra nelle grandi distese del Comune di Ragusa con particolare rilevanza nel territorio del Modicano in cui le aziende perseguono quotidianamente la politica dell’automazione del sistema e della standardizzazione delle loro produzioni di qualità con eccellenti risultati nella produzione di carne, latte e suoi derivati. In atto nel comune di S. Croce Camerina è ubicata la più importante filiera carni a livello regionale dove insiste il macello Spadola e figli che impegna risorse umane importanti e che rappresenta un modello di sviluppo per la filiera con i marchi Gusto Ibleo e Scelta Iblea.
    Le specie allevate sono prevalentemente bovini, ovini, e caprini; discreto è inoltre, l’allevamento di suini le cui aziende sono concentrate quasi esclusivamente nei territori di Ragusa e Modica e in quest’ultimo Comune merita di essere sottolineata la presenza di molte aziende specializzate, con eccellenze nel settore avicolo con alcune realtà produttive che con il loro lavoro e le loro strategie imprenditoriali oggi giocano la partita con le più grandi realtà produttive nazionali per il settore carne e uova. Proprio a Modica vi è la presenza di insediamenti di filiera avicola che impegnano importanti e qualificate risorse umane con tecnologie specializzate che intercettano anche aziende mangimistiche che operano con utilizzo di alimenti locali. Quindi strumenti quali il trasferimento tecnologico rappresentano certamente elementi di crescita e di sviluppo sostenibile con innovazione tecnologica anche sul fronte del miglioramento genetico, dell’alimentazione e della qualità delle carni avicole e delle uova.
    Oltre alla presenza di diversi mangimifici aziendali, di certo un forte contributo per la crescita del settore zootecnico nel comprensorio del GAL Terra Barocca lo hanno offerto e lo continuano ad offrire tra le tante le industrie mangimistiche “Mediterranea Mangimi”, “Leocata Mangimi”, “Modicana Mangimi” solo per citarne alcune che rappresentano una importante risorsa nel contesto locale ma anche regionale e nazionale site tutte nel Comune di Modica.
    Grazie alle conoscenze e competenze rafforzate negli ultimi anni di duro lavoro nel campo delle tecnologie alimentari applicate all’industria mangimistica e dell’alimentazione animale, il Consorzio di Ricerca Filiera Carni è in grado di promuovere il trasferimento tecnologico ed innovazione oltrechè formazione per le aziende del circuito agro-zootecnico realizzando formulati zootecnici in grado di aumentare il grado di approvvigionamento di materie prime locali riducendo il livello di dipendenza dalle materie prime di importazione al fine di aumentare la competitività sul mercato di ogni singolo anello della filiera
    produttiva. Le ricadute del trasferimento tecnologico che si generano sul territorio saranno notevoli soprattutto in termini di sostenibilità delle produzioni e riduzione dell’impatto ambientale tenuto conto del valore etico e sociale di prodotti locali a fronte di importazioni massicce di alimenti zootecnici con aggravio di costi per l’intera comunità e potendo realizzare una piattaforma importante di stoccaggio di risorse alimentari finalizzate allo “spreco zero”, su queste tematiche l’Università di Messina grazie ad un progetto europeo è pronta ad organizzare l’intera filiera che propone al territorio del GAL Terra Barocca.
    L’impiego di sottoprodotti agro-industriali nell’alimentazione animale, consentendo di sfruttare risorse ancora valide che altrimenti andrebbero perse trascinando con se le problematiche legate alla gestione e allo smaltimento degli stessi, rappresenta una valida alternativa alle materie prime convenzionalmente utilizzate nelle formulazioni zootecniche che, essendo destinate anche al consumo umano, impattano sulla competizione feed-food. La sostenibilità della filiera zootecnica può trarre vantaggio dall’utilizzo dei
    sottoprodotti agro-industriali grazie soprattutto ai protocolli di gestione e caratterizzazione in grado di riconoscere il reale valore nutrizionale e quindi economico delle biomasse che fino a ieri erano soltanto considerate “zavorra”, rifiuti il cui corretto smaltimento rappresenta un costo vivo per le aziende produttrici.
    L’obiettivo principale del progetto è la valorizzazione biomolecolare e nutraceutica delle
    biomasse residuali dell’agroindustria quali, sansa d’oliva, buccette di pomodoro e altre varietà, buccette di
    mandorle oltre a tutti i prodotti ortofrutticoli edibili che non vengono immessi sul mercato perché
    presentano “difetti” estetici come:
     Difetti di pigmentazione;
     Ammaccature;
     Difetti di crescita e/o malformazione;
    Quindi con l’installazione di un impianto di essiccazione a cogenerazione e l’impiego di protocolli di stabilizzazione e stoccaggio si andranno a conferire nuove materie prime per mangime direttamente all’industria mangimistica che potrà contare sui nuovi formulati zootecnici già validati da prove speciespecifiche di alimentazione e nutrizione animale. I sottoprodotti agroindustriali sono una delle fonti più importanti di sostanze bioattive. Alcune componenti evidenziano un’ampio range di proprietà fra cui azione anti-allergica, anti-infiammatoria, anti-microbica, antiossidante, anti-trombotica, cardioprotettiva e vasodilatatoria. L’effetto nutraceutico delle nostre biomasse può avere importanti ricadute in termini di miglioramento dello status sanitario, riduzione della spesa farmacologica d’azienda e sostituzione di sostanze di sintesi ad esempio l’azione pigmentante sul tuorlo d’uovo, svolta dal licopene presente nelle buccette di pomodoro.
    Questo progetto è perfettamente in linea con le attuali strategie Europee per lo sviluppo sostenibile che si basano sul principio delle tre “R”, ridurre, riutilizzare e riciclare; oggi del resto esistono tutte le condizioni affinchè si affermi, soprattutto in una regione come la Sicilia, un modello di produzione in cui gli scarti del settore agro-industriale possano rappresentare fonte ulteriore di reddito e non un costo. La disponibilità a livello locale di scarti di lavorazione nutrizionalmente validati dai laboratori all’avanguardia tecnologica di ultima generazione del Consorzio di Ricerca Filiera Carni oltre a sostenere l’intero comparto agrozootecnico, consentirebbe di svincolare il costo delle produzioni dalle oscillazioni anche notevoli delle
    quotazioni cerealicole e delle materie prime mondiali dando respiro sia alla filiera della carne, quanto alla filiera lattiero-casearia e operando per creare un sistema qualità dei prodotti lattiero-caseari e delle carni certificate e idonee dal punto di vista nutrizionale per il consumatore finale nell’ottica della sicurezza alimentare. Inoltre a sostenere ulteriormente il sistema locale il Consorzio di Ricerca Filiera Carni, interviene per certificare quale organismo di certificazione le filiere agro-zootecniche, proponendosi di verificare l’applicazione di appositi disciplinari atti ad identificare, valorizzare e tutelare l’intera filiera.

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